lettera dal carcere per il cane Rocky

Addio Rocky: quando anche i criminali hanno un cuore per gli animali

Condividi

di SONIA DI MASSIMO

L’amore per un animale può diventare il comune denominatore che
unisce anche personalità contrastanti. È il caso paradossale ma
toccante della scomparsa per cause naturali di Rocky, pastore
tedesco di tre anni in servizio presso la sezione antidroga della
polizia locale di Nordest Vicentino e Alto Vicentino che ha
commosso “guardie e ladri”.

“Saremo criminali, spacciatori, delinquenti ma anche noi abbiamo
sentimenti . Un cane non può avere alcuna colpa e quello che è
successo dispiace pure a noi. Magari avete pensato che avessimo
stappato una bottiglia, ma non è così. Ciao Agenti, buona Caccia.
Ciao Rocky”.
Ecco il corpo della lettera inviata proprio da alcuni spacciatori,
spesso intercettati e nel mirino di Rocky, i quali con pensieri
eloquenti hanno voluto esprimere un personale cordoglio e sincero
dispiacere per la morte prematura del cane. Parole che hanno
mosso a compassione anche gli agenti a cui è stata fatta pervenire
la lettera. Della serie, anche i malviventi hanno un cuore.
Un omaggio reso da coloro che vivono indubbiamente nelle vesti di
malfattori, ma che inspiegabilmente celano dentro l’animo un
angolo dedito a premura e compassione. Sentimenti che hanno
riversato nella missiva indirizzata alle forze dell’ordine, missiva che
non smentiva affatto la provenienza: i mittenti, infatti, si sono firmati
apponendo un piccolo sacchetto di droghe leggere, a testimonianza
della veridicità del messaggio.

Condividi

Potrebbe piacerti anche...

Post popolari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *