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Finisce l’era di “Code Felici”, gestore del canile comunale di Sulmona

17/10/2019

La presidente Tunno: “Ho sopportato troppe angherie”

di SONIA DI MASSIMO

Termina dopo ben 12 anni l’operato di “Code Felici”, associazione presieduta da Gabriella Tunno che, dal 2007, gestiva il canile rifugio di Noce Mattei a Sulmona.
L’Associazione di Volontariato Cinofilo nasce senza scopo di lucro ed è annoverata nell’Albo Regionale delle Associazioni di Volontariato Ambientale. Tramonta così una lunga stagione dedicata con zelo e premura ai cani più bisognosi, strappati ad una vita di randagismo e tratti in salvo dalla strada.

Veniamo alle motivazioni: il contratto è naturalmente scaduto, pertanto, in
attesa della procedura di gara, sono in corso le pratiche burocratiche che
consentiranno il passaggio del testimone alla cooperativa “Lida” di Ortona, futuro gestore. Ma la presidente Tunno dichiara di non aver intenzione “di sopportare ulteriori sacrifici con lo stesso trattamento economico iniziale, lavorando per conto di un altro organico, considerate le troppe angherie ricevute negli ultimi periodi”. Il riferimento è alla duplice citazione in processo con lo stesso capo d’imputazione.

L’ultima convocazione risale nel corso dell’estate appena trascorsa e la precedente, nel 2015 . Le indagini riconducevano al rinvenimento di una trentina di carcasse di cani seppellite all’interno del canile comunale. Un fatto venuto alla luce a seguito di un esposto. Il reato ipotizzato a carico della donna era quello di smaltimento di rifiuti pericolosi.
Gabriella Tunno, riconsegnando con rammarico le chiavi nella mattinata di ieri, ha altresì restituito una fetta determinante della sua vita, in cui si è prodigata con sincero spirito di abnegazione alla cura e alla tutela dei suoi amati 270 ospiti, grazie al prezioso supporto di istituzioni e collaboratori amici che l’hanno fedelmente accompagnata in questo percorso.

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