Chieti: firmata l'ordinanza per proteggere gli animali d'affezione dal caldo estivo

Chieti: firmata l’ordinanza per proteggere gli animali d’affezione dal caldo estivo

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L’Ordinanza del 24 luglio 2026, firmata dal Sindaco di Chieti Giovanni Legnini, introduce misure restrittive per tutelare cani e animali d’affezione dalle intense ondate di calore estive. Il provvedimento, fortemente voluto dall’assessore alla Tutela degli Animali Fabio Stella, rimarrà in vigore fino al 30 settembre 2026. Nasce per arginare i casi di disidratazione e colpi di calore, rispondendo al crescente numero di segnalazioni inviate da cittadini e associazioni ambientaliste.

I divieti principali e le prescrizioni

L’ordinanza stabilisce regole ferree per chiunque custodisca un animale domestico, punendo i comportamenti che ne mettono a rischio la sopravvivenza:

Spazi esterni e balconi: Vietato detenere gli animali su balconi, terrazze, verande o cortili esposti direttamente e a lungo ai raggi solari, qualora siano privi di idonea ombra o ventilazione. Acqua e riparo: Obbligo assoluto di garantire costantemente acqua fresca, pulita e un riparo adeguato dal sole per tutti gli animali tenuti all’aperto. Veicoli e trasportini: Divieto totale di lasciare gli animali all’interno di auto parcheggiate, gabbie o trasportini esposti al sole. Stop alle catene: Ribadito il divieto di tenere i cani legati alla catena o con strumenti che ne limitino gravemente i movimenti, salvo documentate ragioni sanitarie certificate da un veterinario.

Il coinvolgimento delle attività commerciali di Chieti

Per creare una rete di protezione cittadina, il Comune di Chieti invita bar, ristoranti, farmacie, strutture ricettive e negozi a posizionare all’esterno una ciotola d’acqua fresca. L’amministrazione raccomanda inoltre di favorire il più possibile l’accoglienza degli animali al seguito dei proprietari all’interno dei locali commerciali.

Controlli e sanzioni

Il monitoraggio del territorio è affidato alla Polizia locale e alle forze dell’ordine, che hanno intensificato le verifiche. I trasgressori andranno incontro a pesanti sanzioni amministrative. Nei casi più gravi, dove si configuri una reale situazione di sofferenza, scatterà la denuncia penale per il reato di maltrattamento di animali.

L’assessore alla Tutela degli Animali, Fabio Stella, ha sottolineato l’importanza del provvedimento per prevenire rischi mortali per gli animali e ringrazia tutti i cittadini, i commercianti e le associazioni che  aiuteranno a diffondere le buone pratiche per il benessere animale. Tutti coloro che si dimostrano sensibili al benessere animale offrono un segnale di straordinaria civiltà e profonda empatia, dimostrando che il progresso di una comunità si misura dall’attenzione e dal rispetto rivolti ai più indifesi.

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