Le rondini: simbolo di primavera

Le rondini: simbolo di primavera

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La primavera è arrivata e con essa anche le rondini, nel periodo del mese di maggio la maggior parte di esse comincia la cova. Quella con le rondini è una storia di convivenza millenaria, che ha generato una connessione naturale e profonda. Fin dall’antichità, infatti, questo uccello si è avvicinato a case, portici e fienili, dove ha imparato a costruire il suo nido di fango e paglia. Dalla vicinanza con l’uomo ha ricevuto protezione, offrendo in cambio la sua incredibile abilità di caccia a mosche e zanzare.

Una legge tutela le rondini

Le rondini sono una specie protetta, c’è una legge che le tutela e che vieta di distruggere il loro nido,, dove si riproducono generalmente per 2 volte l’ anno, deponendo all’incirca 4/5 uova e queste vengono covate da entrambe i genitori.
Già a 20 giorni dalla nascita, i piccoli raggiungono le stesse dimensioni degli adulti e sono pronti per volare via. Un tempo nidificavano in grotte o nelle scogliere, oggi prediligono i sottotetti delle abitazioni.

Quindi se trovate un nido di rondine non danneggiatelo, va salvaguardato e se notate qualcuno che rovina o provoca qualsiasi forma di disturbo alla specie, segnalate alle autorità competenti come il Corpo Forestale dello Stato, la legge in questione è la n. 157/92 e dall’articolo 635 del codice penale che ne vieta l’uccisione e la distruzione. Le rondini sono fra le specie considerate minacciate, la stessa condizione riguarda anche balestrucci e rondoni. Queste specie migratorie sono oggi in pericolo a causa dei cambiamenti climatici, dell’uso indiscriminato di pesticidi in agricoltura e dell’azione dell’uomo che ne distrugge i nidi impedendone la riproduzione.

Le rondini: simbolo di primavera

Presto ritorneranno le rondini.
Pesano circa 20 gr ma hanno percorso più di 5000 km in volo.
Hanno superato il deserto del Sahara.
Hanno sorvolato il Mar Mediterraneo senza potersi neppure riposare.
Hanno lottato contro perturbazioni e venti di tempesta.
Hanno fatto qualcosa di straordinario.
E tutto questo per venire a riprodursi proprio in quell’angolino di casa nostra, sotto il tetto.
Una singola rondine può consumare fino a 850 mosche e zanzare al giorno.
Se avessimo la fortuna di ospitare un nido di questa specie nel nostro ambiente familiare, la coppia da sola, potrebbe eliminare circa 1.700 mosche e zanzare al giorno.

Non esiste insetticida più efficace ed ecologico». (dal web)

Che siano le benvenute!!!


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