Il 1 luglio 2025, è entrata in vigore la “Legge Brambilla”. Una norma che tutela gli animali e inasprisce le pene per chi commette reati contro di loro. Pene più severe dunque per chi maltratta gli animali, d’affezione, da reddito, selvatici, esotici, indipendentemente dal fatto che abbiano o non abbiano un proprietario.
“Una riforma storica che l’Italia attendeva da oltre vent’anni”, ha dichiarato la deputata prima firmataria del provvedimento. “Chi uccide un animale rischierà fino a quattro anni di carcere e 60mila euro di multa. Chi li maltratta, fino a 2 anni di carcere e 30mila euro di multa, con aggravanti generiche che aumentano, se il fatto è commesso innanzi a minori o diffuso in rete. Scatta il divieto assoluto di tenere il cane a catena, con 5mila euro di multa per chi non lo rispetta”. E tanto altro.
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