Cani al servizio della collettività: l'unità cinofila della questura di Pescara

Cani al servizio della collettività: l’unità cinofila della Questura di Pescara

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di RITA CONSORTE

I cani sono da tempo una risorsa molto importante per le forze dell’ordine. Diverse sono le discipline per cui un cane si può mostrare portato: fiuto da esplosivo, antidroga, tutela e soccorso. Ogni cane ha una particolarità, o un talento che viene incrementato attraverso il gioco e l’affiatamento verso il proprio conduttore. Per Il Portale di Birillo, abbiamo incontrato l’unità cinofila della Polizia di Stato di Pescara, guidata dal Sostituto Commissario Claudio Tenisci. Con unità cinofila si intende il binomio formato da un cane e dal suo conduttore. Solitamente viene impiegato per indicare i binomi appartenenti a servizi di polizia, forze armate e soccorso.


Il termine unità cinofila viene spesso utilizzato per indicare il reparto che incorpora i cani da servizio, ma il più consono sarebbe quello di unità cinotecnica, in questo caso il cane non viene visto solo come animale d’affezione (da cui il termine cinofilo, amante dei cani) ma anche come strumento di lavoro ed espansione delle capacità umane.
L’unità cinofila della Polizia di Stato di Pescara, è dotata di ben nove cani, tre pastori tedeschi ( Buk, Ayrton e Ketty) della sezione antidroga, il Labrador Leo (addetto alla ricerca e soccorso nel Terremoto di Amatrice, è stato protagonista di un salvataggio di una bambina rimasta per ore sotto le macerie); altri cinque labrador (Sole, Remo, Baldo, Bob e Masterchef addetti alla ricerca di esplosivo). Il tutto sotto l’occhio vigile della mascotte Jack che scorrazza felice nel canile della Polizia di Stato, ubicato a ridosso della Warner Willage a Montesilvano.

Cani  al servizio della collettività: l'unità cinofila della Questura di Pescara
Il Labrador Leo

Il sito dove ha sede la struttura, dichiara Tenisci, è stato messo a disposizione dal Comune di Montesilvano, prima ospitava la sede del Corpo Forestale dello Stato. I cani vengono addestrati insieme al conduttore presso il Centro Nazionale della Polizia di Stato, che si trova a Ladispoli (RM) dove ha sede anche la Polizia a cavallo; insieme fanno un percorso addestrativo e poi vengono assegnati presso le strutture di tutta Italia.
Presso il canile di Montesilvano, ci sono anche tre aree riservate allo sgambamento e una struttura chiusa dove avviene l’addestramento particolare di cani antisabotaggio, oltre a queste strutture sono presenti nel canile, vari box dove vengono custoditi i cani. L’Assistente Capo Adriani è un addetto ai cani antiesplosivo, ci informa che per questa ricerca, vengono impiegati i labrador, per loro il premio consiste nel cibo, il cane quando trova l’oggetto si siede ed aspetta la ricompensa. Queste esercitazioni, vengono ripetute più volte al giorno fino a quando i cani non raggiungono la porzione giornaliera di cibo da assumere. Spesso vengono cambiate anche le zone dove poter effettuare le esercitazioni, per non permettere al cane di operare in un perimetro di area che di solito egli conosce già.

Cani antidroga

L’Assistente Capo Marco Almonti, è un addetto ai cani antidroga. Ci spiega che per queste operazioni di solito vengono impiegati i pastori tedeschi e che la ricerca avviene tramite gioco, sostanzialmente si individuano delle aree dove nascondere la droga poi il cane insieme al conduttore inizia la ricerca ed una volta individuata l’area inizia a scavare, facendo capire al conduttore che le sostanze si trovano in quel punto. Terminata l’attività lavorativa, spiega Almonti, il conduttore ha la facoltà se autorizzato, di riportare il cane a casa ed anche quando vanno in pensione possono essere adottati dal conduttore stesso, oppure da persone che abbiano dei requisiti, il tutto dopo l’approvazione del Ministero dell’Interno, il quale deve acconsentire all’adozione, divenendo così un cane da compagnia.
Per concludere è proprio il caso di dire, che anche i nostri eroi a quattro zampe, dopo anni di servizio, hanno diritto a godersi la “meritata pensione”.

Ringraziamo per il servizio il Sostituto Commissario Claudio Tenisci , per la sua disponibilità.

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