La Spina Verde Marsicana pronta a farsi conoscere a tutto il mondo
Si era svolta la settimana scorsa la conferenza virtuale di avvio lavori del progetto La Via dei Marsi, finanziato dalla Regione Abruzzo alla sede regionale CSEN Abruzzo in collaborazione con le Associazioni Contaminazione di Luco dei Marsi e Novissi di Pescara, ora ci si mette in cammino: saranno 600 i chilometri dedicati alla mobilità dolce che, riscoprendo sentieri e strade bianche, permetteranno di attraversare a piedi, a cavallo o in bicicletta il territorio dell’Abruzzo Meridionale. L’incontro aveva visto la partecipazione delle istituzioni locali e dei rappresentanti delle amministrazioni dei comuni interessati dal percorso. La cosiddetta Spina Verde Marsicana si snoda dunque su una vasta zona e segue una direttrice principale da Carsoli a Villavallelonga, ma che interseca altri importanti cammini da un punto di vista naturalistico, storico e sociale, già strutturati e fruibili. Tutti i sentieri presenti nell’area sono stati messi a sistema, con l’obiettivo di creare una prima identità di economia turistica. L’itinerario, dal Parco regionale Sirente Velino, attraverso la Riserva naturale regionale Monte Salviano, raggiunge il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Cuore dei percorsi è Avezzano, ma la rete di sentieri è caratterizzata da una serie di poli, tra cui Celano, Carsoli, Magliano de’ Marsi, Tagliacozzo, Capistrello, Pescina e Pescasseroli.
Andrea Bruni, Responsabile dell’Ufficio Progetti Nazionale CSEN, aveva evidenziato l’importanza di consolidare le reti sociali a livello territoriale al fine di favorire il finanziamento di progetti basati sulle esigenze delle popolazioni locali. Nelle note diramate dai vari organismi coinvolti, apprendiamo che il progetto La Via dei Marsi è stato frutto di un partenariato locale nato con un lavoro di mappatura nel territorio della Marsica dal quale nasce il primo progetto locale di rete finanziato dalla Regione. Competenze e organizzazione si sono incontrate con i bisogni reali, e i risultati non potevano essere che certi. Sergio Rozzi, in rappresentanza di CSEN Abruzzo e ERCI Team, ha illustrato lo storico dell’idea progettuale che segna la prima tappa nella costruzione di una rete attiva e partecipata, che coinvolga cittadini e cittadine, istituzioni, organizzazioni e imprese della Marsica. “Inizieremo subito con l’installazione di diversi info point – ha affermato Rozzi -, per creare un riferimento turistico e culturale per i marsicani e, soprattutto, per le persone che vogliono venire a trovarci. Daremo il via a questo grande progetto il 2 maggio, prima tappa tra Avezzano e Luco dei Marsi”.

Finalità precise e di ampio respiro internazionale per La Via dei Marsi
L’obiettivo principale del progetto è la promozione e lo sviluppo di un modello marsicano di turismo eco-sostenibile che punti alla salvaguardia e alla gestione del patrimonio culturale, per un approccio ecosistemico e per sviluppare l’immagine di un territorio unico, anche a livello internazionale, esprimendo la volontà dell’intero consiglio della regione Abruzzo a sostenere la candidatura Unesco della Marsica a Riserva della Biosfera (Programma MaB) e dopo la recente nascita del Majella Geopark, questa sarebbe un’altra straordinaria opportunità in più per l’Abruzzo. In conferenza, nella fase degli interventi era emersa un’importante adesione da parte dei partecipanti, anche in qualità di rappresentanti di organizzazioni variamente attive nel sociale, a farsi carico di promuovere ed essere coinvolti attivamente nel progetto La Marsica fotografata. Il territorio si presenta ricco ed è pronto a farsi conoscere in tutta la sua bellezza e biodiversità, dal punto di vista ambientale, storico e culturale e la Via dei Marsi sarà un ottimo spot, utile per tutta la regione. Dal punto di vista delle associazioni partner, è stato posto l’accento sulle ricadute sociali, formative e di risposta alle nuove esigenze di socialità e condivisione emerse proprio dal periodo di pandemia che stiamo vivendo, caratterizzato dall’isolamento e dalle restrizioni delle attività all’aperto. Successivamente è stato nominato anche il direttore del tavolo tecnico permanente della Via dei Marsi, l’artista Aleandro Mariani, impegnato nel sociale e nella promozione dell’Abruzzo. “Il mio intento – ha annunciato – sarà aggregare tutti i cittadini della Marsica, ripartendo dalla nostra identità territoriale, storica, culturale e ambientale. La Via dei Marsi sarà la via della riscoperta e della rinascita psicologica e culturale”.


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