Post Lockdown Covid-19: Italiani sempre più green

Post Lockdown Covid-19: Italiani sempre più green

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Tendenze, numeri e curiosità sulle nostre nuove abitudini con un occhio allo stato di salute del settore agroalimentare

di MICHELE BRUNETTI

Durante i mesi del confinamento anti-Covid19 è sbocciata la nostra passione per il verde e questa non è più una semplice considerazione, perché a indicarlo è la recente indagine dell’Osservatorio The World After Lockdown di Nomisma, secondo cui nel 2019 gli italiani dal pollice verde erano 16 milioni, il 32% della popolazione, mentre oggi ne vengono contati ben 19 milioni, pari al 39% dell’intera popolazione. Nell’approfondimento, realizzato dall’istituto bolognese, constatiamo che l’8% degli italiani si dedica all’orto per passione o passatempo mentre la quota di chi si prende cura di un terreno, solitamente attiguo o vicino alla propria abitazione, è del 4%. I prodotti della terra arrivano subito in tavola e sono destinati all’autoconsumo, l’87% di chi fa l’orto e il 79% di chi coltiva un terreno, il restante di troppo viene regalato o venduto ad amici e parenti

Nello studio si legge che tra i nuovi appassionati del verde spiccano donne e millennials, abitanti di piccoli centri, membri di famiglie con redditi mensili superiori a 2.500 euro e lavoratori in smart working. Il 17% della popolazione si prende cura di un giardino o una terrazza, riempiendo il suo spazio verde soprattutto con fiori (75%), alberi e piante ornamentali (65%), piante aromatiche (63%), tornendo il tutto con vasi decorativi. I canali d’acquisto dei greenlovers sono iper e supermercati per terra e terricci, mentre per semi e agrofarmaci ci si rivolge soprattutto ai consorzi. I negozi per il fai da te sono i preferiti per l’acquisto di attrezzi, vasi e altri accessori, invece per le piante si fa riferimento a vivai e fiorai. In crescita il ricorso al canale online, nell’ultimo anno il 34% degli amanti del verde ha effettuato acquisti per il giardinaggio su internet almeno una volta. Chi predilige internet lo fa per prezzi più convenienti (22%), per comprare prodotti non reperibili nella zona in cui abita e per la scelta più ampia rispetto ai negozi fisici.

Post Lockdown Covid-19: Italiani sempre più green

Il Lockdown ha reso più green perfino il settore agroalimentare

Questo si evince da un altro report, realizzato sempre da Nomisma, con titolo “Il ruolo economico e produttivo dell’agroalimentare italiano in tempo di Covid-19 e scenari di lungo periodo”. Il settore ha dimostrato, durante la pandemia, la sua forza anticiclica, lasciando in eredità cambiamenti che resisteranno nel futuro, come la maggior attenzione al made in Italy (26%), alla tutela dell’ambiente (22%), alle tipicità del territorio (16%) e alla salute (15%). E se da una parte esplodono anche qui le vendite alimentari online (+120%), dall’altra risorgono dal declino i negozi di prossimità che hanno aumentato le vendite del 5% persino nel post lockdown, ovvero nei mesi di maggio e giugno. In crescita, con in testa i prodotti italiani, l’ortofrutta con un +15% e il vino con un + 11%.

Guardando in prospettiva del ritorno alla normalità, le previsioni ci indicano che saranno 17 milioni (34% della popolazione) gli italiani che continueranno a prendersi cura di terreni, orti e manutenzione di giardini o delle piante in casa e sul balcone. Peccato che queste salutari tendenze siano in gran parte un effetto dell’ondata di coronavirus, ma il lockdown, causato dalla pandemia, ha reso ancora più chiara la necessità di agevolare percorsi di aggregazione all’interno delle filiere, per costruire sistemi produttivi territoriali e di integrare l’agricoltura con l’agriturismo e l’enogastronomia di qualità per un’Italia più verde e salutista. Il nostro futuro deve prevedere il rilancio della natura come una ricchezza da tutelare che va posizionata al centro dell’attenzione nazionale, più verde e più verdoni per tutti, basti pensare a come le eccellenze agroalimentari italiane, fino all’esplosione dell’emergenza sanitaria, si fossero mostrate più forti dei dazi americani.

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