Elisabetta Canalis testimonial di Peta: “Una mezza vittoria”
Firmata l’ordinanza che proroga la sospensione delle attività degli allevamenti di visoni su tutto il territorio italiano fino al 31 dicembre 2021. È giunta la tanto agognata notizia liberatoria di scempi e stragi di migliaia di furetti e visoni indifesi. A sottoscrivere l’atto è stato il ministro della Salute Speranza, prorogando al 31 dicembre lo stop all’allevamento di visoni nel nostro paese. Soddisfazione è stata espressa dalla Lav che tira un sospiro di sollievo: “Risparmiata la vita a 35 mila cuccioli per quest’anno”. È stata infatti bloccata, per la prima volta in Italia, la fase delle riproduzioni che avrebbero avuto luogo proprio nel mese di marzo. A seguito della diffusione del Covid all’interno degli allevamenti in Danimarca, già il governo pose un freno alle attività di allevamento nel novembre 2020; purtroppo, in via preventiva, migliaia di visoni sono stati abbattuti anche in Italia nello scorso periodo. Ora si conferma lo stop anche per l’intera annata, complice il rapporto dell’Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare) sui potenziali rischi di contagio dettato dalle varanti tra visoni.

Testimonial in difesa degli allevamenti
Tra i testimonial che da anni si battono tenacemente in difesa della vita degli animali da pelliccia e alla conseguente chiusura definitiva degli allevamenti, citiamo la showgirl Elisabetta Canalis, che ha sposato fermamente la causa prestando la sua immagine a favore dell’associazione Peta – People for the Ethical Treatment of Animals – l’organizzazione internazionale no-profit a sostegno dei diritti animali. Incontenibile la sua gioia, unitamente a quella di altre star, alla notizia dello stop del governo agli allevamenti per il 2021. “Una mezza vittoria” – la definisce la showgirl – “Ora – conclude – urge che il governo sostenga i lavoratori del settore e che l’Italia si allinei agli altri paesi europei che hanno deciso di eliminare definitivamente gli allevamenti degli animali da pelliccia”.

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