Estate 2021: 13 Bandiere Blu per l’Abruzzo, tra conferme e sorprese

Estate 2021: 13 Bandiere Blu per l’Abruzzo, tra conferme e sorprese

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Tutte le spiagge premiate e le reazioni degli amministratori locali

di Michele Brunetti

Con le new entry Pescara, Francavilla al Mare e Martinsicuro, salgono a 13, per il 2021, le Bandiere blu in Abruzzo: sei sono nel Teramano, quattro nel Chietino, due nell’Aquilano e una nel Pescarese. Lo scorso anno erano 10 le spiagge abruzzesi sostenibili. “Un dato straordinario, – ha commentato l’assessore regionale al Turismo, Daniele D’Amario -, che conferma la sostenibilità della nostra costa adriatica con punte di alto valore naturalistico e perfettamente preservate. Proprio questo riconoscimento legato all’aumento delle Bandiere Blu è il miglior viatico per una stagione turistica nella quale il prodotto mare è destinato a recitare un ruolo di primo piano. Ora si apre la sfida di mantenere questo livello alto di sostenibilità. Una parte importante della promozione e del marketing territoriale dovrà tener conto di questo dato se veramente si vuole dare una svolta all’offerta turistica abruzzese, – ha concluso l’assessore -, è una sfida importante che nel 2021 intendiamo giocare fino in fondo”.
   

Dopo otto anni la bandiera blu torna a piantarsi nella spiaggia di Martinsicuro. “Siamo veramente molto contenti per questo importante riconoscimento che ci è stato assegnato e che rimette Martinsicuro sulla ‘mappa’ delle più importanti ed apprezzate spiagge del nostro Paese”, ha asserito il sindaco Massimo Vagnoni. L’anno scorso l’ha mancata, ma quest’anno ridiventa blu anche Francavilla al Mare. “È stato, anche questo, un percorso di squadra portato avanti con gli uffici comunali del settore tecnico-ambientale, la Cosvega, l’Aca, gli operatori turistici e tutti i cittadini, – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente, Wiliams Marinelli -, sappiamo che Bandiera Blu la si ottiene non solo per la balneabilità, che pure ci dà risultati ottimi e costanti, ma anche per i servizi”.

Confermatissima Pineto, che sale al diciottesimo conferimento della Bandiera Blu: “Si tratta di una grande soddisfazione viste le difficoltà per gli operatori legate alla conseguente crisi economica, – ha fatto sapere il sindaco, Robert Verrocchio – il nostro comune sta investendo nel turismo balneare e nell’eco-sostenibilità e lo farà ancora di più quest’anno con azioni mirate per sostenere gli operatori turistici”.

La bandiera Blu a Pescara, invece, ha il sapore di risultato storico. “È un sogno che si avvera, – ha dichiarato il sindaco di Pescara, Carlo Masci -, un riconoscimento al lavoro di quanti hanno creduto alla nostra bella realtà”. Prevenzione e rispetto delle normative nazionali e europee in materia di depurazione delle acque sono diventate la base della performance abruzzese. «Oggi non festeggia solo Pescara, ma l’intero Abruzzo. Ed è con questo spirito che nella giunta regionale di centrosinistra avevamo scelto di finanziare il ‘parco depurativo’, che si è rivelato decisivo nella costruzione del dossier della candidatura di Pescara per la Bandiera Blu, – ha rivendicato Marinella Sclocco, candidata sindaco del centrosinistra ed ex componente della passata giunta comunale -, faccio fatica a pensare che la federazione che attribuisce il riconoscimento avrebbe accolto la richiesta di Pescara senza avere rassicurazioni sul funzionamento della depurazione delle acque e sull’inquinamento del fiume”.

Estate 2021: 13 Bandiere Blu per l’Abruzzo, tra conferme e sorprese

Gli obiettivi delle Bandiere Blu e i comuni abruzzesi

Le acque pulite sono solo il primo passo per aggiudicarsi il vessillo blu, assegnato ogni primavera dalla ong danese FEE, Foundation for Environmental Education. Sono 201 i comuni italiani che hanno ottenuto il riconoscimento per il 2021, 6 in più rispetto ai 195 dello scorso anno. Sono ben 32 criteri di valutazione del programma, aggiornati periodicamente, che bisogna soddisfare. Dalla presenza di vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato e aree verdi alla raccolta e gestione dei rifiuti, dal livello dei servizi delle spiagge e dell’ospitalità alberghiera all’impegno delle amministrazioni per l’educazione ambientale di giovani, turisti e residenti. Bandiera Blu è un eco-label volontario assegnato alle località turistiche balneari che rispettano questi criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio.

L’obiettivo principale del programma, è quello di promuovere nei comuni rivieraschi una conduzione sostenibile del territorio attraverso una serie di indicazioni che mettono alla base delle scelte politiche, l’attenzione e la cura per l’ambiente. Nel corso della stagione estiva, tutte le località insignite della Bandiera Blu, sono oggetto di visite di controllo, al fine di verificare la conformità ai criteri stabiliti dal Programma. La partecipazione dei comuni al programma è gratuita, sia per quanto attiene la valutazione e la certificazione che per le visite di controllo che sono totalmente a carico della FEE.Nei venti anni del Programma Bandiera Blu è stato possibile verificare un’evoluzione significativamente positiva delle condizioni di vivibilità dei comuni coinvolti, pur con un incremento delle pressioni esercitate dall’aumento del numero di turisti che frequentano tali località. Ricapitolando la situazione della nostra regione per il 2021, il riconoscimento bandiere blu è andato a Pescara, Francavilla al Mare Fossacesia, Vasto e San Salvo (per quanto riguarda la provincia di Chieti), Pineto, Roseto degli Abruzzi, Silvi, Giulianova, Tortoreto, Martinsicuro (per quella di Teramo), e infine, ottima riconferma per i laghi di Scanno e Villalago (L’Aquila).

Estate 2021: 13 Bandiere Blu per l’Abruzzo, tra conferme e sorprese

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