Abruzzo e Scuola: la settimana dell’educazione ambientale del Wwf

Abruzzo e Scuola: la settimana dell’educazione ambientale del Wwf

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L’anno scolastico riparte dalla natura, al via i corsi di formazione per insegnanti nelle strutture Wwf

di Michele Brunetti

Ripartire da un corso di formazione per insegnanti, itinerante tra i Centri di educazione ambientale (CEA) Wwf e le Oasi Wwf in Abruzzo: è questa la proposta dell’associazione del Panda per l’avvio dell’anno scolastico, una settimana, che si concluderà il 10 settembre, all’insegna della formazione e della natura. Il progetto è stato illustrato durante la conferenza stampa tenutasi a Sulmona il 30 agosto. In questi mesi tristemente legati all’isolamento forzato causa Covid-19, il richiamo della natura si è fatto più acuto, e con esso la consapevolezza di conservare l’ambiente e gli animali come patrimonio indispensabile per il nostro benessere. In questa fase collettiva caratterizzata dal ripensamento dei nostri stili di vita e da scelte quotidiane più sostenibili, il Wwf lancia a inizio anno scolastico un approfondimento e un momento di formazione per gli insegnanti e per gli operatori dei CEA, che ricoprono un ruolo centrale nell’educazione dei ragazzi e dunque sulla società, soprattutto quella futura.

“I corsi saranno organizzati nei Centri di educazione ambientale Wwf della nostra Regione, spesso ospitati all’interno di riserve naturali regionali e Oasi Wwf, – spiega Filomena Ricci, delegato del Wwf Abruzzo -, le tematiche vanno dalla scoperta delle erbe selvatiche e del mondo delle api, alla conoscenza delle aree protette, alla riflessione sulla convivenza con i grandi mammiferi, sui cambiamenti climatici e sulla produzione e consumo nel nostro quotidiano. Le metodologie sono quelle che il Wwf utilizza nelle sue azioni formative: le attività laboratoriali, l’approccio ludico e dell’imparare facendo, la messa in campo delle competenze degli alunni. Gli interventi didattici che si propongono mirano a stimolare nei ragazzi l’osservazione del mondo che li circonda, partono dalle loro esperienze concrete e li invitano all’individuazione e all’adozione di soluzioni personali e praticabili. Si tratta inoltre, e nell’attuale contesto non è cosa di poco conto, di proposte didattiche che si possono sviluppare anche al di fuori delle aule.”

Abruzzo e Scuola: la settimana dell’educazione ambientale del Wwf

Educazione tema centrale del Wwf, che in Abruzzo è sempre più strutturato

Negli anni sono stati oltre un milione e 250 mila gli alunni che hanno utilizzato i programmi didattici della famosa organizzazione, mentre oltre 15.000 insegnanti hanno scelto i percorsi educativi del wwf, che ricordiamo è accreditato dal Ministero dell’istruzione come ente di formazione docenti. “Lavoriamo da anni per educare tutti alla cultura della sostenibilità, in particolare le giovani generazioni, – si legge nel loro sito nella sezione educazione -, crediamo che solo in questo modo sia possibile favorire un cambiamento nei comportamenti e nelle scelte degli stili di vita capaci di creare un futuro migliore, più ricco, sano ed equo per tutti. La nostra iniziativa, aperta a ragazzi e adulti, mira a far nascere nei cittadini maggiore consapevolezza sui temi ambientali e ad aumentare la voglia di reagire al degrado.”

La prima delegazione regionale del Wwf risale agli anni ’70 e ora sul nostro territorio l’associazione è caratterizzata da sette centri di educazione ambientale (Oasi di Penne; Cortino nel Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga; Oasi di Atri; Oasi di Anversa degli Abruzzi; Oasi di Borrello; Oasi di Serranella; Oasi di Martinsicuro); un centro di documentazione ambientale a Teramo con oltre 2.500 libri e riviste su tematiche ambientali e naturalistiche; il LAPISS, laboratorio per le aree protette e lo sviluppo sostenibile di Penne, nato dalla collaborazione tra Wwf, Regione, Comune, Federparchi e Coop. Cogecstre. Le quattro strutture di volontariato (Abruzzo Montano; Chieti-Pescara; Teramo; Zona Frentana e Costa teatina), al pari dei Centri di educazione ambientale, oltre alla partecipazione a eventi nazionali Wwf con attività di sensibilizzazione rivolte in particolare agli studenti (Earth Hour, Festa delle Oasi, Urban Nature), svolgono iniziative di formazione, anche su richiesta e attraverso contatti diretti con le scuole, su tematiche di interesse generale.

Abruzzo e Scuola: la settimana dell’educazione ambientale del Wwf

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