disegno di legge che consente accesso animali nei luoghi pubblici

Consentito l’accesso nei luoghi pubblici agli animali domestici: ecco il disegno di legge

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di SONIA DI MASSIMO

“Io non posso entrare”: finalmente questo detestabile quanto infelice cartello che segnalava il divieto di accesso per i pelosetti, condannandoli inesorabilmente ad attendere all’esterno i propri padroni, sparirà. La novità giunge da una proposta di legge firmata Stefania Pezzopane (politico di origine abruzzese) e Patrizia Prestipino, deputate del Pd che hanno avanzato espressamente la richiesta di ammettere cani e gatti all’interno dei luoghi pubblici. Un ulteriore step legislativo molto importante che decreta l’interesse crescente delle istituzioni, acciocché anche gli animali da
affezione possano godere di trattamenti non discriminatori. Si tratta di un ulteriore diritto che contribuisce ad arricchire le voci a favore degli animali domestici, consentendo loro l’ingresso anche nelle chiese, scuole e ristoranti.


Ci preme ribadire quanto sia diventato determinante il ruolo degli amici a 4 zampe nella quotidianità di over 65enni e di bimbi affetti da disturbi del comportamento o varie patologie; un ruolo rilevante che funge da vera e propria terapia antidepressiva o riabilitativa a detta di esperti del settore. Ma a prescindere dalla funzione terapeutica, non possiamo trascendere dalla posizione puramente affettiva che occupano i pelosetti nella nostra ordinaria esistenza, deputati semplicemente a scambiare vicendevolmente con noi tenerezza e coccole.


Ecco come recita il testo del disegno di legge: “La legge riconosce e tutela il loro diritto alla vita, alla salute e a condurre una esistenza dignitosa e compatibile con le loro caratteristiche etologiche”.
Una proposta che si estende anche ad una sfera più ampia che va a tutelare i diritti degli animali da affezione nella ipotesi di divorzio dei padroni che li detengono, nonché a garantire un compenso pensionistico per quanto concerne i cani poliziotto che hanno dedicato la propria vita al servizio
della collettività.

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