Wwf Chieti-Pescara: “Le disinfestazioni per le zanzare sono inutili e dannose”

Wwf Chieti-Pescara: “Le disinfestazioni per le zanzare sono inutili e dannose”

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L’associazione informa i cittadini e lancia una petizione a livello nazionale

di Michele Brunetti

«Basta con le disinfestazioni, inutili e pericolose per l’uomo e l’ambiente», queste alcune delle forti dichiarazioni che si leggono nelle sollecitazioni lanciate dal WWF Chieti-Pescara ai sindaci del nostro territorio, rilanciando l’appello del WWF Italia. Secondo l’associazione, la proliferazione delle zanzare si dovrebbe evitare con la prevenzione, non spruzzando nell’aria grandi quantità di pesticidi, che poi invita tutti a firmare la petizione ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei). I cittadini devono diventare protagonisti attivi nella gestione dell’ecosistema urbano: è questo il messaggio di fondo contenuto nell’appello che il WWF Italia ha lanciato pochi giorni fa per condannare l’uso e l’abuso dei pesticidi in città, in particolare per le disinfestazioni contro la zanzara tigre.

«Una pratica, – ha denunciato il presidente onorario dell’associazione ambientalista Fulco Pratesi –, che mette a rischio la salute dei cittadini e che danneggia seriamente gli insetti impollinatori. Tutto questo nella illusoria convinzione di contrastare la proliferazione delle zanzare creando nel contempo un serio rischio per la salute delle persone e per la conservazione di molte specie di insetti impollinatori. Non si tratta di tutelare le zanzare ma di proteggere uomini e donne, bambini e bambine e la biodiversità presente nelle nostre città». Un appello che il WWF Chieti-Pescara rilancia rivolgendosi direttamente ai sindaci del territorio e segnatamente a quelli delle città più grandi, dove le disinfestazioni estive sono frequenti. Ci vuole una svolta, è necessario e urgente abbandonare la strada sino a oggi seguita che prevede l’utilizzo di prodotti chimici altamente tossici e nocivi per la gestione degli insetti problematici.

«Le ordinanze emesse dalle Amministrazioni comunali, – ha sottolineato Franco Ferroni, responsabile agricoltura e biodiversità del WWF -, troppo spesso si limitano a dare degli indirizzi vaghi o contraddittori in materia di trattamenti contro le zanzare adulte con l’utilizzo di sostanze particolarmente pericolose classificate come biocidi che sfuggono pertanto alle regole fissate dal Piano di Azione per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, tra l’altro scaduto dal febbraio 2019. L’indicazione di non far uscire all’esterno delle abitazioni bambini e animali da compagnia, oltre a ritirare da balconi e terrazzi panni stesi o qualsiasi gioco per i più piccoli, è un indicatore della minaccia per la salute dell’uomo, per gli animali d’affezione e per la biodiversità».

Wwf Chieti-Pescara: “Le disinfestazioni per le zanzare sono inutili e dannose”

La migliori strategia contro le zanzare italiane risulta semplice

Per l’associazione del panda occorrerebbe porre immediatamente un freno a questa pratica, definita “Inutile e dannosa”. La risposta alla diffusione di questi insetti sta principalmente nella prevenzione, evitando il proliferare delle larve, intervenendo sulle raccolte d’acqua (luoghi o singoli materiali, pneumatici, teli plastici, sottovasi, ecc.). La pratica delle disinfestazioni con le irrorazioni mette invece in pericolo la nostra salute e la biodiversità e va ricordato che l’utilizzo di insetticidi in atmosfera riduce il numero degli insetti adulti solo per un breve periodo. Anche per questo Fulco Pratesi invita tutti a firmare la petizione dell’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) tesa a ottenere regole più severe nell’uso dei pesticidi per salvare gli insetti impollinatori non solo nelle campagne ma anche nelle nostre città, petizione che si può trovare nel sito wwf.it.

In Italia le specie di zanzare presenti sono circa 60 e sono suddivisibili in tre famiglie: Le Culex, le Aedes, le Anopheles. Le prime rappresentano la famiglia di zanzare più diffusa al mondo e comprende la nostra zanzara comune, la Culex pipiens, caratterizzata da una colorazione sul marroncino. Si tratta di zanzare stanziali, vivono sia in campagna sia in ambienti urbani. I maschi si nutrono del nettare dei fiori, anche le femmine che però hanno bisogno di sangue per lo sviluppo delle uova e in certi casi lo utilizzano anche come nutrimento. Queste zanzare sono particolarmente attive al calare del sole e durante le ore notturne.

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