morte di un animale domestico: iter e burocrazia

Morte di un animale da compagnia: iter e burocrazia

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di GISHELD

La morte di un animale da compagnia che abbiamo amato, è una vera e propria esperienza di lutto, un trauma che lascia un immenso vuoto nel cuore e nella mente, comparabile alla perdita di una persona cara.

La sua morte non è mai semplice da affrontare, quando sono parte integrante della nostra vita, del nostro quotidiano, avendoci regalato affetto ed emozioni e per questo motivo può risultare difficile, emotivamente parlando, anche organizzare “l’ultimo saluto”.

Se questo può sollevarci un po’ dall’angoscia , si dice sempre che quando un nostro amato animale muore, attraversa il ponte dell’arcobaleno dove può ancora correre e giocare felice.

Quando muore un animale da compagnia, il veterinario di fiducia dovrà certificare ufficialmente la morte dell’animale e dopo una serie di accertamenti rilascerà un certificato di decesso sul quale andranno riportati tutti i dati del cane, incluso il numero di microchip e i dati del proprietario, successivamente andrà consegnato all’ASL. Finite le pratiche burocratiche, si potrà seppellire il suo corpicino.

Un  Regolamento dell’Unione Europea prevede la possibilità di seppellire l’animale da compagnia di piccola taglia, come un gatto, un cane di medie dimensioni o un coniglio nel giardino condominiale. L’articolo in questione è l’articolo 24 del regolamento del 3 ottobre 2002. Questo però è solo il primo punto è applicabile, ma differisce da Regione in Regione in base a determinate circostanze.

Sepoltura in giardino privato

  • chi dispone di un giardino privato oggi può seppellirlo lì, a certe condizioni. La prima, che il veterinario firmatario del certificato di morte lo sappia, ed è possibile seppellire l’animale domestico in giardino scavando una buca abbastanza profonda, solo se l’animale non è morto a causa di una malattia infettiva (il processo di decomposizione potrebbe inquinare le falde acquifere).

Veterinario si incarica della cremazione

  • la seconda possibilità è quella di portare il corpo dell’animale domestico dal veterinario, che provvederà, a sua volta, a recapitarlo presso una ditta incaricata di cremazioni. L’animale domestico viene cremato insieme ad altri animali, è sarebbe impossibile chiedere la restituzione delle ceneri.
  • mentre è possibile, avere indietro le ceneri dell’animale domestico se lo si porta ad un centro di cremazione a farlo cremare singolarmente.

Sepoltura presso il cimitero per animali

  • infine, il corpo dell’animale da compagnia, si può portare presso un cimitero per animali presentando anche il certificato di morte firmato dal veterinario. Si può ottenere una tomba ed un orario di visita per cinque anni, dopodiché il corpo dell’animale, verrà riposto in una fossa comune.

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